mercoledì 30 gennaio 2013

Jennifer Lopez parla di Lapo Elkann


Jennifer Lopez parla di Lapo Elkann e il rapporto con la sua compagna : '' GOGA era troppo possessiva con LAPO ''.


Lapo Elkann

Svelato il motivo della rottura tra Elkann e la ricca kazaka.

Lady Goga Ashkenazi 

Chi è Lady Goga Ashkenazi ?

E' laureata ad Oxford è madre di 2 bambini avuti da Timur Kulibayew, genero del dittatore del Kazakistan, ricchissimo e potentissimo ministro dell'economia.

E' proprietaria della Maison parigina Vionnet comprata da Matteo Marzotto e Gianni Castiglioni.

THE BEST OF LAPO ELKANN

BOOKS


Enfant terrible del design, innovatore iperattivo, ideatore del marchio Italian Independent che sta diventando un riferimento nel mondo del made in Italy, Lapo Elkann firma il suo primo libro dedicato allo stile e al suo concetto di eleganza. Una carrellata di idee, spunti, consigli e riflessioni che diventano quasi un'autobiografia, con foto inedite create appositamente per questa pubblicazione. Lapo parla di sé, del suo mondo e di come lo vive; una visionarietà che nasce anche dalla capacità di stupirsi continuamente, di spingersi oltre i limiti: perché l'originalità bisogna saperla costruire. E soprattutto saperla indossare. Il libro continua sul sito web dell'autore con contenuti crossmediali.



30 settembre 2010
«In questa "miscellanea lapesca", abbiamo voluto scandagliare la poliedrica personalità di Elkann junior attraverso le sue innumerevoli apparizioni televisive e sui giornali. Lo abbiamo "vivisezionato" ironicamente, perché il personaggio lo permette. E poi anche perché, detto inter nos, lo invidiamo un po'. Nessun dica, quindi, che in queste pagine si è cercato di dar corpo a un pamphlet dissacrante. Che male c'è in fondo, nel provare a schernire bonariamente, ma pur sempre dal basso, chi pascola (restando in tema Agnelli) nei giardini dell'Olimpo?» (D. De Filippi)

ACCESSORI FIRMATI LAPO ELKANN

MONTATURA OCCHIALI NOVITA'  2013



Dettagli tecnici

  • montatura per occhali da vista italia independent 570 021
  • montatura stile vintage
  • materiale nylon tr90 superleggero colore brown
  • misura unica
  • adatto a tutti i tipi di viso 



Dettagli tecnici

  • occhiali da sole italia independent 090t-041
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  • COLORE SKY LED
  • ADATTO A QUALSIASI TIPO DI VISO 


domenica 21 ottobre 2012

La Donna , La Metà Migliore dell' Uomo





Non c'è occasione in cui le donne debbano considerarsi subordinate o inferiori agli uomini. Le lingue proclamano che la donna è metà dell'uomo e, a parità di ragionamento, l'uomo è la metà della donna.

Essi non sono due entità separate, ma metà di una sola cosa. La lingua inglese va oltre e chiama le donne la metà migliore dell'uomo.


Gandhi.

venerdì 8 giugno 2012

Morto Bob Welch dei Fleetwood Mac


Bob Welch  ex chitarrista dei Fleetwood  Mac , è stato trovato morto nella sua casa di Nashville : si parla di suicidio....


FLEETWOOD MAC


I Fleetwood Mac debuttano al National Jazz and Blues Festival di Windsor il 13 agosto 1967. La formazione originale comprende John McVie, Mick Fleetwood, Jeremy Spencer e il geniale chitarrista Peter Green, già nei Bluesbreakers, band dello stesso John Mayall. Il sound è perfettamente in linea con la tradizione rock- blues dell'epoca; in questa direzione, i Fleetwood Mac riescono a lasciare un segno e, almeno nella prima parte della loro esistenza, ottengono alcuni notevoli risultati in particolare dal vivo.
Con la dipartita di Green - ritiratosi ad un'oscura vita privata e rientrato solo da qualche anno sulle scene - e con repentine variazioni nella formazione - inclusa la bionda Stevie Nicks, il chitarrista Lindsay Buckingham, suo marito, e la moglie di John McVie, Christine - i Fleetwood Mac riescono a inanellare una serie di successi, come l’album omonimo del 1975 che diventa primo in classifica negli Stati Uniti con pezzi come "Over my head” e “Say you love me”. Anche l’album successivo è un altro grandissimo successo:RUMOURS B00009RAJI(1977) diventa disco dell’anno con oltre sei mesi di permanenza nelle classifiche statunitensi e si aggiudica il Grammy Award come miglior prodotto musicale. Nel 2003 RUMOURS  diventa disco di diamante per aver venduto –solo negli USA – diciannove milioni di copie e trenta milioni nel mondo.
Dopo una serie di vicissitudini interne, che portano anche all’abbandono di alcuni membri del gruppo, nel 1997 i Fleetwood Mac si ritrovano di nuovo insieme per realizzare il live THE DANCE 630463949X , a cui segue, l’anno successivo, la consacrazione nella“Rock and roll all fame”. L’ultimo lavoro del gruppo è un disco di inediti del 2003 intitolato SAY YOU WILL B00008PW3Q , che debutta al terzo posto della classifica di Billboard. Nel 2008 annunciano di voler tornare sulle scene l'anno successivo per un tour mondiale.


Greatest Hits - Fleetwood Mac - EUR 4,49
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Then Play on - FLEETWOOD MAC - EUR 8,54
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Tango in the Night - Fleetwood Mac - EUR 9,81
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domenica 3 giugno 2012

Angelo Branduardi un nuovo Disco e un nuovo Libro...

La musica è altrove. Cielo e terra nelle canzoni di Angelo Branduardi (Maestri di frontiera) - Saverio Simonelli - EUR 13,60



Ma avete mai pensato a quante storie, quanti volti e quanti mondi si possono trovare mettendo in fila un po’ di canzoni? Mica parlano solo d’amore. Ci potreste trovare bambini, anziani, animali piccoli come pulci e orizzonti più grandi dei vostri sguardi. Signori di castelli medievali, viaggiatori del futuro e donne in attesa davanti al mare, ciliegi che piegano i rami, mele ancora da cogliere e lepri che vanno a finire sulla luna. Vi sembra incredibile? C’è un artista che queste cose le ha sempre cantate, viaggiando con la fantasia tra cielo e terra. Con una chitarra e un violino, anzitutto. E lo possiamo seguire in questo viaggio meraviglioso dove ogni cosa se ne tira dietro un’altra. Come le ciliegie, appunto. Come fanno tutte le storie, quando sono raccontate perché anche chi ascolta ci finisca dentro. Non ve ne eravate accorti? Anche voi potreste andare a finire dentro una canzone o forse ci siete già. Se l’ha scritta uno come Angelo Branduardi e se voi provate a chiudere gli occhi e immaginare. Musica. E racconto.

«Da sempre considero la musica un qualcosa che non si trova qui e ora, ma accade in qualche modo da un’altra parte, accade altrove. È uno sguardo al di là della porta chiusa, ma è anche la risorsa che hanno i bambini di fronte alla paura, per cui quando si trovano al buio si mettono a cantare e tutto passa. Come sguardo che si getta al di là della nostra finitezza ha quindi direttamente a che fare con l’oltre, o meglio l’Oltre con la O maiuscola. Ed è quindi per questo un fatto assolutamente spirituale» (dalla prefazione di Angelo Branduardi






Camminando Camminando 2 - Angelo Branduardi - EUR 8,54




giovedì 31 maggio 2012

La Tragedia del Terremoto..... secondo Ligabue



''Le scosse del terremoto non sono solo fisiche.
La paura ti si piazza dentro e resti in balia degli eventi.
Non c’è nessuno che possa rassicurarti.
Si guarda allo storico, si cerca di fare un quadro ma alla fine diranno sempre che si tratta di un’anomalia e che non si può prevedere un bel niente.
Ci si sente piccolissimi. ''
...




Campovolo 2.011 (3 CD) - Ligabue - EUR 14,39
B0062O0XAU


Il rumore dei baci a vuoto (I coralli) - Luciano Ligabue - EUR 12,75
8806213199



 Mirandola  MO

1 Il cuore della Val Padana da dieci giorni continua a tremare con un’intensità inaspettata. Che cosa sta succedendo?
Dal 20 maggio si sono registrate sei scosse con una magnitudo superiore ai cinque gradi della scala Richter, due delle quali hanno sfiorato i sei gradi. Il «fronte attivo » con gli ultimi terremoti di martedì si è allungato verso ovest di una decina di chilometri e ora si sviluppa su un territorio esteso oltre cinquanta chilometri in parallelo con il fiume Po. Le faglie che si sono create corrono dunque da Est a Ovest. Tutta l’energia finora sprigionata, hanno calcolato gli scienziati, resta comunque inferiore a quella emersa dal terremoto de L’Aquila.

2 Tante scosse violente, significa che la situazione è grave?
Al contrario; la loro manifestazione unita a tanti altri piccoli sismi, dimostra che nel sottosuolo si è creata una frammentazione della struttura geologica. E questa ha evitato una rottura simultanea dell’intera struttura la quale avrebbe potuto causare un terremoto ben più forte. È una caratteristica osservata in precedenti casi avvenuti lungo la Penisola sia in anni recenti che nei secoli passati, come quello del 1570 che colpì Ferrara.

3 Numerosi sismi ravvicinati che ci sorprendono: vuol dire che non ne conosciamo le cause?
No, la causa generale è nota ed è sempre la stessa; cioè la spinta della placca africana contro quella euroasiatica per cui abbiamo gli Appennini che viaggiano in direzione delle Alpi. Lo scontro accumula energia che viene liberata dal terremoto. La Pianura si accorcia da Nord a Sud di qualche millimetro all’anno e in prospettiva, fra qualche milione di anni, sprofonderà sotto la catena alpina. Questo fenomeno scuote da millenni la regione, sia pure, con un’intensità non rilevante, almeno da quando ne abbiamo traccia.

4 C’era l’idea diffusa che la Val Padana fosse una terra geologicamente tranquilla, immune dai terremoti. Ora non è più così?
Che nei secoli recenti non si fossero registrate scosse violentissime è vero e questo ha indotto a pensare che non esistessero problemi gravi. Ma è sbagliato ed è necessario tenerne conto costruendo in maniera adeguata in modo da difendersi e vivere in sicurezza anche quando la terra continuerà inesorabilmente a tremare.

 Potrebbe ripetersi addirittura il terremoto che colpì il Ferrarese nel 1570 e che rimase attivo, sia pure a livelli degradanti nel tempo per circa quattro anni?
Tutti sperano di no. Nessuno, naturalmente se lo augura. È impossibile dire una parola scientificamente credibile sul futuro. La ricerca ha bisogno di approfondire questa frontiera davanti alla quale siamo ancora disarmati. L’unica misura è la prevenzione nel costruire.
C. Carabba - Istituto Naz. Geofisica Vulcanologia

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venerdì 25 maggio 2012

Vasco Rossi ... Ultimissime


 VASCO  ROSSI  - SUSANNA 



VASCO ROSSI  ha pubblicato in '' anteprima abusiva  su Facebook il nuovo video di Susanna , secondo estratto dall' ultimo cd.


L'Altra Metà Del Cielo - Vasco Rossi - EUR 13,16
B007F46LCU


VASCO ROSSI  :  '' Non sono andato in pensione . Neanche ho iniziato a parlar male di tutti. Tra 6 mesi tornerò a stupirvi.''




Vasco Rossi nasce a Zocca, vicino Modena, nel 1952. Dopo essersi avvicinato al mondo della musica sin da giovanissimo e aver lavorato nel campo del teatro come sceneggiatore, regista e attore, Vasco inizia ad incidere dei brani suoi come "Jenny" e "Silvia". Il primo album, MA COSA VUOI CHE SIA UNA CANZONE, esce nel 1978 ed è seguito, l’anno successivo, da NON SIAMO MICA GLI AMERICANI. Nel 1980 il brano "Colpa d’Alfredo", censurato dalle radio e contenuto nell’omonimo album, porta il nome di Vasco alla ribalta nazionale, finendo per diventare il suo primo vero hit. A questo segue un altro brano-chiave nella carriera del rocker di Zocca, SIAMO SOLO NOI, anche questo titolo di un altro album fatto di canzoni ironiche, capaci di mescolare romanticismo e dissacrazione, poesia e frenesia di vita. VADO AL MASSIMO è il titolo di un brano (e di un album) con cui, nel 1982, Vasco partecipa al Festival di Sanremo classificandosi ultimo, mentre l’anno successivo, ancora a Sanremo arriva il brano della svolta: "Vita spericolata" traina l’album BOLLICINE oltre il milione di copie vendute, finendo per diventare il brano-manifesto di Vasco e dei suoi fan. Per festeggiare viene dato alle stampe, nel 1984, un album dal vivo intitolato VA BENE, VA BENE COSI’, dal titolo dell’unico inedito in esso contenuto. Dopo lo shock delle tre settimane trascorse in carcere per detenzione di cocaina, Vasco ci mette un po’ a riprendersi, fino a pubblicare nel 1985 COSA SUCCEDE IN CITTA’, accolto in modo tiepido tanto dagli addetti ai lavori che dai fan. Molto meglio è, nel 1987, C’E’ CHI DICE NO, forse il suo album migliore, seguito da una lunga serie di concerti. Da questo momento Vasco inizia a rallentare i ritmi della sua produzione discografica così come i concerti dal vivo, finendo per preferire show in spazi più che capienti. Nel 1989 esce LIBERI LIBERI, cui fa seguito prima il doppio live FRONTE DEL PALCO e poi l’altro disco dal vivo 10.7.90 SAN SIRO. Dopo svariate antologie pubblicate tanto dalla sua vecchia etichetta, la Carosello, che da quella nuova, la EMI, Vasco torna con un album di brani inediti nel 1993 con GLI SPARI SOPRA, un lavoro rock discreto anche se a tratti discontinuo. Il livello più che dignitoso, ma non eccelso, dell’album è confermato dal successivo NESSUN PERICOLO...PER TE, uscito nel 1996. Meglio sembra essere il più recente CANZONI PER ME, otto brani che Vasco ha lasciato uscire all’inizio del 1998 e che verranno presentati in un unico concerto, il 20 giugno a Imola. Da quello show è stato tratto un disco dal vivo, REWIND, uscito il 22 aprile del 1999. Vasco torna al lavoro in studio l’anno seguente e il risultato è STUPIDO HOTEL, che esce nell’aprile 2001, e partecipa per la seconda volta al Jammin' Festival di Imola, radunando oltre 100.000 persone.
Nel 2002 esce l'antologia TRACKS, che contiene tra le altre canzoni anche una cover di Francesco De Gregori, "Generale". Nell'estate del 2003 Vasco è protagonista dei maggiori live show estivi italiani (tre serate allo stadio Meazza di Milano che verranno poi documentare in un DVD intitolato VASCO LIVE @ SAN SIRO). Il rocker pubblica, nella primavera del 2004, l'album di inediti BUONI O CATTIVI, il primo singolo estratto dal disco è la title-track.
Sia nel 2005 che nel 2006 Vasco è in tour negli stadi, così come nel 2007. L'ormai consueta serie estiva dei concerti (che avrebbe dovuto inaugurarsi con l'appuntamento quasi tradizionale al Jammin' Festival, nel 2007 trasferitosi a Venezia, ma poi saltato per una violenta tromba d'aria) è anticipato da un nuovo singolo: "Basta poco" viene inizialmente messo in vendita solo in formato digitale, per arrivare a maggio anche in formato "fisico", accompagnato da una cover de "La compagnia" di Battisti, e accompagnato da un video i cui protagonisti sono dei pupazzi disegnati dal figlio di Vasco.

Un nuovo disco di studio viene prima annunciato per fine 2007, poi rimandato, anche per dissapori con la casa discografica. Vasco pubblica un DVD dal vivo, registrato allo stadio Olimpico di Roma, e vola negli states a finire con più calma il nuovo album, coinvolgendo anche nelle sessioni di registrazione l'ex-chitarrista dei Guns 'n' Roses Slash. IL MONDO CHE VORREIB002N3BH1Sesce finalmente il 28 marzo 2008 e, come ormai di consueto, Vasco si prepara per un tour estivo negli stadi. A sette anni da TRACKS TRACKS B0007P0O6Sesce il secondo capitolo TRACKS 2B0030IXWKO . Nel cd trovano spazio anche canzoni inedite, soprattutto la cover del brano dei Radiohead "Creep" che, una volta entrata nel mondo di Vasco, diventa "Ad ogni costo".
A maggio 2010 Vasco si esibisce per la prima volta a Londra: da queste date nasce il doppio CD VASCO LONDON INSTANT LIVEB003POK3SM . Anticipato dal singolo "Eh, già", il 29 marzo 2011 esce VIVERE O NIENTE , un album in puro stile Vasco dove le ballate convivono con rock tiratissimi. Nell'estate 2011 parte un nuovo tour negli stadi, che tocca per ben quattro serate San Siro. A fine giugno, dopo pochi concerti, l'annuncio shock: Vasco dichiara di volersi "dimettere da rockstar", dichiarando che quella in corso è la sua ultima tournée negli stadi. Seguono vari problemi di salute che lo costringono a diversi ricoveri in clinica. Il Blasco fa comunque notizia con i suoi "clippini" messi in rete durante l'estate su Facebook e pubblica un nuovo singolo, “I soliti”.
A dicembre 2011, solo in formato digitale, esce una versione speciale dell'album VIVERE O NIENTE

B004PU48CM
ribattezzata VIVERE O NIENTE – KOM. 011 EDITION, che contiene l'album di studio e 13 brani registrati durante la tappa del Vasco Live Kom '011.
Il 31 marzo 2012 viene pubblicato L'Altra Metà Del Cielo B007F46LCU, contenente alcune tra le sue più famose canzoni dedicate alle donne, riarrangiate per l'esecuzione un ballato che va in scena a La Scala.


lunedì 7 maggio 2012

Nuovo Libro dei MODA' : '' Come un Pittore''


‎"Non può esistere un cielo senza stelle, nemmeno quando piove. Basta chiudere gli occhi e guardare oltre le nuvole". Kekko



BOOK    NOVITA'




Come un pittore - Kekko Silvestre - EUR 12,67
8820052849


Quella che Francesco Silvestre, Kekko dei Modà, racconta in «Come un pittore», è una storia vera, la sua e della sua band, ma sembra la sceneggiatura di un film alla Rocky. Nove anni di gavetta e due di straordinario successo (nel 2011 solo Vasco Rossi ha venduto più copie dei Modà) raccontati con sincerità e dovizia di particolari. Francesco Silvestre non ha lasciato fuori niente e nessuno, neppure gli episodi meno nobili di cui è stato protagonista mentre inseguiva il suo sogno.


- Kekko andò al primo colloquio con una casa discografica, la DB One di Bergamo, con la sua Fiat Uno, detta «Scacciafighe»: non aveva il riscaldamento e in curva la portiera di destra si apriva da sola. Era il 2001.
- Il primo incontro tra Kekko e Diego Arrigoni avvenne davanti al cinema Arcadia di Melzo nel 2002. «Mi ricordava Tony dei Bee Hive» scrive Kekko dello storico chitarrista dei Modà.
- Kekko decise di intolare «Via d’uscita» il primo ep dei Modà, in omaggio all’omonima band di cui faceva parte Paolo Bovi, il primo tastierista del gruppo, ancora oggi al fianco dei Modà nel ruolo di fonico. Kekko era un grande fan dei Via d’uscita (ex Eclisse).
- Quando Kekko perde le staffe (nel libro succede diverse volte) si trasforma in una sorta di alter ego di nome Frankie. «La musica è così: tira fuori il meglio e il peggio di me. Al peggio ho dato un nome: si chiama Frankie».
- Kekko non ha mai pensato di tentare una carriera solista, neanche quando gli sarebbe convenuto. Dal primo incontro con Pippo Landrone della New Music (la casa discografica dei primi dischi) a quello decisivo con Lorenzo Suraci di Rtl, nelle trattative Silvestre ha sempre anteposto gli interessi della band ai propri.


- A Sanremo 2005, dove era arrivato senza l’appoggio della casa discografica, Kekko meditò di ritirarsi prima dell’esibizione: «Almeno avremmo fatto parlare di noi, un servizio di Striscia non ce lo toglieva nessuno». Ma mentre faceva la valigia scoprì una lettera di cui non si era accorto prima: era di sua madre. Si concludeva così: «Comunque vada per me hai già vinto. Ti voglio bene». E allora Kekko decise di restare.
- Dopo aver rotto con la casa discografica New Music, Kekko scoprì che l’amico Chicco (Enrico Palmosi), storico arrangiatore dei Modà, aveva collaborato al primo album degli Studio 3, boy band guidata da Andrea Vetralla (Vetro). Per Kekko fu un tradimento difficile da superare: sia perché con Andrea era nata da tempo una rivalità, sia perché gli Studio 3 incidevano per la New Music.
- Alla fine del 2007, quando il chitarrista Matteo «Tino» Alberti decise di lasciare la band e la musica, Kekko provò in tutti i modi a fargli cambiare idea. Era disposto anche a sciogliere i Modà per fondare un duo con Tino.
- Kekko racconta nei dettagli perché in concerto e su YouTube «Timida» (che in origine si chiamava «Estate») ha un testo diverso. Fu Suraci di Rtl a chiedere di cambiare il testo, che fu riscritto da Brando.
- Il primo incontro fra Kekko ed Emma Marrone avvenne a casa di Maria De Filippi.


- Kekko si sofferma spesso sulle persone che lavorano con i Modà dietro le quinte. Tra questi Fabio Italo, che da fan è diventato uno dei più stretti collaboratori della band: «Il database vivente dei Modà» scrive il cantante. «Sapeva addirittura più cose di me: il giorno delle nostre esibizioni, partecipazioni a eventi, date eccetera. Dal 2004 in poi non si era perso niente. Pazzesco. Era un tipo sveglio e gli affidammo la gestione della parte web». Che Fabio continua a seguire ancora oggi. Alla fine del libro Kekko si rivolge a lui con queste parole: «Hai sopportato me come pochi altri hanno saputo fare. Lo so che spesso ho un carattere di merda, ma ti voglio bene».
- Nelle pagine finali c’è spazio per un rammarico, protagonista Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. C’erano anche loro a Sanremo 2005, e come i Modà vennero eliminati dopo la prima esibizione. In quei giorni nacque un’amicizia che negli anni si è raffreddata. «L’ultima volta che ci siamo visti ai Wind Music Awards di maggio 2011 mi ha a malapena stretto la mano. In ogni intervista sembra ci sia del rancore ogni volta che parla di noi» scrive Kekko.
- Nell’appendice Kekko commenta, canzone per canzone, la discografia dei Modà. Di «Al mercato», che apre l’ep d’esordio «Via d’uscita» dice: «Che canzonaccia, ancora oggi mi chiedo come ho fatto a scrivere una tale cagata». Di «Volevo dirti» rivela di averla scritta per il cugino, l’attore Davide Silvestri, prima che partisse per l’Isola dei Famosi (prima edizione).


- Tutti gli abitanti di Cassina de’ Pecchi (MI) e coloro che vi sono cresciuti (compreso chi scrive) dovrebbero leggere «Come un pittore». Kekko racconta la sua cittadina con affetto, descrivendone luoghi e persone. «È un paese con i controcazzi. Non lo dico perche ci sono cresciuto, lo dico perché e vero».(da Sorrisi e Canzoni)

Come un pittore - Kekko Silvestre - EUR 12,67
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Viva I Romantici Il Sogno - Moda - EUR 12,87
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