Si è spento nel giorno della poesia il 92enne poeta e sceneggiatore romagnolo collaboratore di tanti grandi registi.
Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore romagnolo collaboratore di tanti grandi
registi, da Fellini ad Antonioni, da Rosi ai fratelli Taviani. Nato nel 1920,
aveva da poco compiuto (il 16 marzo) 92 anni. Da qualche tempo, avendo sentito
che la fine si avvicinava, aveva scelto di tornare a vivere nella natia Santarcangelo, lasciando la
casa-museo di Pennabilli - sede dell'associazione a lui intitolata - nella quale
aveva vissuto dagli anni Ottanta.
LA MALATTIA - Ammalato da qualche mese, Guerra si era aggravato nelle
ultime settimane ed era stato ricoverato a Rimini per accertamenti, ma i
sanitari lo avevano rimandato a casa. Accanto a lui nell'ora del trapasso, anche
il figlio Andrea Guerra, noto musicista. «Alle 8.30 della mattina del 21 marzo
2012, iPiazza Ganganelli, a Santarcangelo, nella casa di Tonino Guerra è entrato il silenzion », hanno comunicato la moglie Lora e il figlio Andrea.
Proprio il suo paese natale gli aveva dedicato una festa in piazza pochi giorni
fa in occasione del suo compleanno, con gli auguri cantati dai bambini e la
lettura di poesie scritte da lui (su YouTube numerosi filmati della festa di
Santarcangelo per Tonino Guerra).....
LE COLLABORAZIONI - Tra le collaborazioni più feconde quelle con Michelangelo Antonioni (con cui ha realizzato «L'avventura», «L'eclisse», «La notte», «Deserto Rosso», «Blow-up», «Zabriskie Point», «Al di là delle nuvole», quest'ultimo anche con Wim Wenders) e Federico Fellini (con cui ha firmato «Amarcord», «E la nave va» e «Ginger e Fred») ma anche con Andrej Tarkovskij, Francesco Rosi, Luchino Visconti, Theo Angelopoulos, i fratelli Taviani, Marco Bellocchio, Vittorio De Sica, Jose Marìa Sánchez, Elio Petri, Giuseppe De Santis, Mario Monicelli.
DALLA POESIA AI PAESAGGI - Negli anni 80 tornò in Romagna, dove, oltre a continuare la sua produzione poetica, si diede all'architettura del paesaggio, disegnando fontane, piazze e scalinate per i paesi della sua terra. Si dedicò anche alla pittura e alla creazione di installazioni artistiche da lui ribattezzate «I luoghi dell'anima».
GLI SPOT - Ha lavorato molto anche all'estero, con il russo Andrej Tarkovskij a partire dagli anni '80 con «Nostalghia» e con il regista greco Theo Angelopoulos, con cui ha collaborato anche più recentemente ne «La polvere del tempo». Nel 2010 per i suoi 90 anni ha vinto il David di Donatello alla carriera. Dai primi del 2000 Guerra era diventato testimonial della catena di negozi UniEuro, creando lo slogan «L'ottimismo è il sapore della vita!» in tanti spot per la tv. Una parentesi, quella pubblicitaria, che aveva ripreso lo scorso anno per sotenere i prodotti ecologici della Beghelli, con il solare che regala energia «senza sporcare il mondo». Lascia una produzione culturale sconfinata che ha profondamente inciso nella cultura del nostro Paese.
Il MIELE - TONINO GUERRA
Libro : IL VIAGGIO - TONINO GUERRA
Libro : La Capanna - TONINO GUERRA

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