DAVE GAHAN , cantante dei Depeche Mode : '' Il nuovo album uscirà a fine anno . Abbiamo già 20 demo , siamo a buon punto ''.
Poi l'artista di Basildon, Essex, aveva aggiunto: "Sarà un procedimento molto diverso dal passato. E' necessario porre della gente interessante attorno a te, occorre lavorare con della gente che può essere fonte di ispirazione per far sì che essa possa portare le canzoni che hai già scritto in una direzione completamente differente; e questo perché non c'è nulla di più noioso che andare in studio e già praticamente sapere quello che accadrà". Siamo ora all'inizio di maggio e Gahan, sentito da "Spinner", ha fatto il punto. Ribadendo che i demo sono una ventina, e quindi si presuppone che il grosso del disco scaturirà da essi, Dave ha detto: "Ci siamo dati come scadenza la fine di novembre, e non c'è motivo di ritenere che non saremo di parola visto il ritmo che stiamo mantenendo". Gahan ha aggiunto che
la produzione è stata affidata a Ben Hillier (già su "Playing the angel" e "Sounds of the universe") e Christoffer Berg e ha affermato che molto probabilmente la band andrà in tour nel corso del prossimo anno.
BIOGRAFIA
Nel 1980 Vince Clarke, Alan Wilder, Andrew Fletcher e David Gahan, di Basildon (Essex), danno vita ai Depeche Mode. Abbandonate le chitarre del punk in favore della nascente ondata elettronica, ottengono un contratto con la Mute Records, a tutt’oggi la loro etichetta, e dopo il primo singolo "Dreaming of me", sfiorano la top ten britannica con "New life", e vi fanno il primo ingresso con "Just can’t get enough". Al termine del tour che segue il primo album Speak and Spell
, tuttavia, il leader del gruppo Vince Clarke decide, a sorpresa, di
lasciare la band, adducendo come motivazione il desiderio di rimanere un
musicista di studio, uno sperimentatore. Uno dei suoi primi "esperimenti",
quello degli Yazoo (in coppia con la cantante rhythm’n’blues Alison Moyet),
ottiene un notevole successo; meno riscontri otterrà invece con gli Erasure.La defezione non distrugge i Depeche Mode, che si ritrovano in casa il talento di Martin Gore, meno pop e più "dark" di Clarke, la cui hit "Just can’t get enough" rimane comunque un cavallo di battaglia. Come sostituto entra a far parte del gruppo Alan Wilder, tastierista e cantante. Il primo singolo del dopo-Clarke, "See you", va ancora meglio di "I just can’t get enough", e lo stesso vale per gli album successivi; i Depeche Mode cominciano a raggiungere un solido seguito che non perde uno dei loro EP, per le notevoli versioni remix o per gli inediti che vi compaiono. Una svolta importante arriva con il singolo "People are people", dalla ancora più marcata impronta elettronica: grazie ad esso i Mode sbarcano anche in Usa. Dopo la raccolta THE SINGLES
, il suono
comincia ad evolversi e ad abbandonare l’elettro-pop, rivelando alle "masse" le
capacità compositive di Gore. I concerti del gruppo cominciano a diventare
sempre più affollati, a dispetto delle feroci critiche di chi alla fine degli
anni ’80 sta scoprendo il ritorno al purismo acustico degli U2 di "Rattle and
hum". La fama della band va crescendo in modo esponenziale, e nei live 101
e SONGS OF FAITH AND DEVOTION LIVE
è documentata la capacità dei Mode di ottenere
calore dalle "fredde" tastiere. Proprio SONGS OF FAITH AND DEVOTION, del 1993,
ne attesta una inaspettata sintonia con le giovani bands del "grunge". Il disco
domina le classifiche di tutto il mondo e guadagna ulteriori generazioni di
fans. Ma lo stress da tournée rischia di rivelarsi fatale al gruppo: Dave Gahan
sfiora la morte per overdose, e Alan Wilder decide che dopo tredici anni può
mettersi a riposo. Il rischio di scioglimento è sventato da ULTRA
, molto cupo e
vicino nelle sonorità a lavori precedenti (ad esempio VIOLATOR
). Nel 1998, Gore
e compagni stilano con una nuova raccolta di singoli e un tour un nuovo bilancio
della propria carriera, alla quale viene tra l’altro dedicato un omaggio con un
tribute album (che vede ospiti Cure e Smashing Pumpkins).Dopo un lungo silenzio, i Depeche tornano nel 2001 con EXCITER
, album meno cupo di ULTRA, ma
comunque intimista e dedicato alle love songs. A seguire un nuovo tour.I Depeche entrano così in una lunga pausa, interrotta solo da progetti solisti di Gahan e Gore e da un disco di remix, che arriva nel 2005. Poco dopo i Depeche ritornano in piena attività: PLAYING THE ANGEL
è il nuovo disco di inediti,
pubblicato nell'autunno dello stesso anno e anticipa un tour mondiale che arriva
in Italia a febbraio (nella doppia data milanese viene registrato un DVD dal
vivo) e in estate. A marzo inizia anche il progetto di ristampa dei dischi di
catalogo: VIOLATOR, MUSIC FOR THE MASSES
e SPEAK & SPELL escono in una
collectors edition CD+DVD che comprende filmati e brani inediti, oltre all’album
originario remixato nel formato 5.1. Nel 2008 la band si riunisce e inizia a
lavorare al nuovo album, che esce nella primavera 2009: si intitola SOUNDS OF THE UNIVERSE
e viene seguito da un tour mondiale. Nel 2010 esce invece a inizio
novembre il CD/DVD TOUR OF THE UNIVERSE: LIVE IN BARCELONA
. L'anno successivo è
la volta di REMIXES 2: 81-11
, secondo capitolo, a distanza di sette anni in cui
alcuni dei brani più famosi della band vengono remixati da altri musicisti, tra
cui due ex componenti: Vince Clarke e Alan Wilder.MUSIC BESTSELLER
Remixes 2: 81-11 (3 CD Box Set) - Depeche Mode - EUR 16,00

Violator - Depeche Mode - EUR 13,04

The Singles 1981 -1998 - Depeche Mode - EUR 10,90


Nessun commento:
Posta un commento